Burnley-Lazio, Sarri manda avanti Dia e ha in mente un’idea che può stupire

Il tecnico alla vigilia della sfida con la squadra inglese deve rinunciare a diversi giocatori ma vuole delle risposte da alcuni calciatori

Una partita per vedere diverse cose. Vecchie e soprattutto nuove anche se, in qualche modo, vecchie e già conosciute. Di novità c’è poco o nulla visto che la squadra è quella dello scorso anno, ma, a parte Boulaye Dia in avanti, che tanti vorrebbero vedere, se Maurizio Sarri dal 4-3-3 dovesse cambiare qualcosina e schierare la squadra con un 4-2-3-1 o con il trequartista, allora di novo ci sarebbe tanto. Anzi, per come è conosciuto e per quello che ha fatto vedere in questi ultimi anni, per chi conosce bene il tecnico toscano si tratterebbe di una vera e propria rivoluzione. Le amichevoli, d’altronde, sono fatte per trovare la giusta condizione man mano che si va avanti ma anche e soprattutto per provare a vedere se determinate cose funzionano o meno.

Maurizio Sarri chiede attenzione in allenamento a Formello
Burnley-Lazio, Sarri manda avanti Dia e ha in mente un’idea che può stupire (foto SS Lazio) Lalazio.com

Non è detto che lo faccia ma qualche chiacchierata in questi giorni all’interno dello staff tecnico c’è stata a proposito e si è anche pensato di vedere se ci sarà l’opportunità di modificare qualcosa o direttamente all’inizio oppure di farlo a partita in corso (e forse avrebbe più senso per le varie sicurezze che potrebbe aver acquisito la squadra sul 4-3-3). E’ da decidere ma qualcosa bolle in pentola e l’inizio del campionato sembra lontano, ma in realtà è dietro l’angolo. Quindi perché non testare adesso se tante volte potesse funzionare o lasciar perdere.

Sarri vuole risposte: Dia e Cancellieri all’appello

E’ la partita giusta per provare a iniziare a vedere Dia come terminale d’attacco sin dall’inizio al posto di Castellanos. E’ un’idea e una voglia di saggiare le caratteristiche del senegalese che, c’è da dirlo, col Galatasaray e in allenamento sembra dare delle risposte differenti rispetto all’argentino. In partita però è diverso, ma l’attaccante ha fisionomia e adattabilità diverse rispetto al Taty e per certi versi potrebbe essere più funzionale in un 4-3-3 con due esterni che entrano e attaccano lo spazio. Nell’attaccare la profondità, poi, Boulaye sembra essere più adatto rispetto al sudamericano. Sono solo prove, non certo sentenze. E’ quello che cerca di dire Sarri al gruppo in questi giorni.

Boulaye Dia esulta dopo la rete al Napoli in campionato
Sarri vuole risposte: Dia e Cancellieri all’appello (Ansa Foto) Lalazio.com

Discorso un po’ diverso per Matteo Cancellieri. L’esterno d’attacco di fascia destra ha ancora un’altra grande occasione per poter mettere il suo mattoncino all’interno dell’organico biancoceleste. Può confermare il suo trend e far vedere che si può contare su di lui. A Sarri serve un’altra prova di carattere, forza e qualità in modo tale che, avendo Isaksen ancora un po’ debilitato, potrebbe davvero dargli la chance di prepararlo ad essere titolare già col Como nella prima di campionato. E’ ancora lontano, vero, ma fare una bella prestazione con Burnley significherebbe mettere una bella mano non tanto sulla conferma ma andare anche un po’ oltre…

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