L’attaccante argentino sta proseguendo il lavoro sul campo, ma quanto succede attorno a lui lo sta facendo riflettere
Momento particolare e di possibile “perturbazione”. E di dubbi, tanti, e di riflessioni, forse troppe. Non è un periodo facile per Valentín Mariano José Castellanos Giménez, conosciuto da tutti come Taty. Si allena bene, si applica e nella capitale sta bene anzi, benissimo, eppure c’è qualcosa che non lo fa stare sereno al cento per cento, almeno non come vorrebbe. Lui a tutti dice che non è così, ma per chi lo conosce bene, si vede che non è contento di quello che vorrebbe fare e soprattutto realizzare in campo. Il ritorno di Sarri lo ha reso comunque felice, ma non del tutto. Qualche rimasuglio del primo anno è rimasto e il feeling non è proprio super. Non c’è incompatibilità caratteriale anzi tra i due si direbbe che funzioni a meraviglia, ma il giocatore, forse, sente di non essere il centravanti ideale e qualcosa si riflette sul campo. Ed è da qui che sono cominciate le riflessioni e i dubbi. E se poi succede come al primo anno?
E’ il grande tormento dell’attaccante argentino e queste prime amichevoli, dove, diciamolo, non ha brillato, come del resto nemmeno Dia, un po’ per colpa loro, un po’, forse di più, perché da dietro arrivano pochi palloni giocabili e non è facile attaccare spalle alle porta o creare andandosi a prendere il pallone un po’ più indietro rispetto a quello che si dovrebbe fare o cercare di realizzare sul terreno di gioco insieme ai compagni. Il Taty, che di tecnica non ha nulla da invidiare a nessuno, a volte sembra essere un pesce fuor d’acqua, ma non perché non si applica, solo che appare quasi spaesato non sapendo cosa deve fare.
Tutte riflessioni che stanno avvolgendo sempre di più il giocatore, soprattutto da quello che arriva dal Brasile e dalla sua terra, l’Argentina, dove si sta dicendo che l’attaccante è molto attratto e stuzzicato dall’idea di andare a giocare per una squadra importante come il Flamengo e anche perché, tutto sommato, sarebbe quasi un ritorno a casa. Da lì non ci sarebbero problemi di visibilità per la nazionale e avrebbe una squadra, una società e anche una piazza che sta cercando di tutto per attirare le sue attenzioni. E si direbbe che, in qualche modo, ci sono riusciti. Pare che il giocatore ne stia parlando con il suo agente, tanto che tra qualche giorno, forse già dopo ferragosto, potrebbe piombare a Roma e parlare con Fabiani.
Dal Brasile insistono nel dire e sottolineare che il Flamengo è molto interessato e che a breve, tramite i procuratori del giocatore, presenteranno una proposta di circa 25 milioni di euro più 3 di bonus. La Lazio ha già detto di no altre volte e succederà anche in questa circostanza, solo che rispetto alle altre volte, potrebbe essere il giocatore a chiedere di essere ceduto e la sensazione che si stia andando in quella direzione se le cose proseguiranno in questo modo. Il Flamengo potrebbe spingersi fino a 30 inclusi i bonus. A quel punto sono Lotito prima ma anche Sarri a decidere.