Tutte le principali notizie che riguardano la squadra biancoceleste, uscite oggi suo quotidiani sportivi e non. La rassegna stampa e le ultime novità
La trasferta di Como si avvicina: la Lazio è pronta a lasciarsi alle spalle una lunga estate fatta di polemiche e delusioni, per il mancato mercato in entrata, e ributtarsi sul calcio giocato. Sarri, sin dal primo giorno di ritiro, ha parlato chiaro alla squadra, chiedendo il massimo impegno e spazzando via alibi e tensioni. Per Como, esordio stagionale contro gli uomini di Fabregas, non arrivano buone notizie dall’infermeria. Tutte le news di oggi suo quotidiani.
Le news del giorno 20 agosto: scelti i primi due tagli in lista – lalazio.com LA Presse foto
Corriere dello Sport
Dia scatta nel futuro
Seconda stagione alla Lazio per Boulaye Dia. L’attaccante senegalese riparte dalle dodici reti segnate lo scorso anno con Marco Baroni in panchina. Sarri cerca un uomo-gol, che sappia guidare l’attacco. L’ex centravanti della Salernitana prova a sorpassare Taty Castellanos per Como. A giugno il riscatto dalla Salernitana per 11,3 milioni: è l’anno della conferma. Da ieri è scattato il countdown per Como, nel pomeriggio s’è svolto il primo allenamento dopo la conclusione del precampionato. Oggi doppia seduta, da domani le prove. Castellanos può ritenersi in vantaggio, tutti gli allenatori tendono a preservare certe gerarchie. Ma Dia non è tagliato fuori e come minimo si tiene pronto per la staffetta. Una staffetta diversa, a rubarsi il posto.
Sarri sceglie i primi tagli
Contro il Como, quasi certamente, saranno esclusi dalla lista sia Isaksen (fermato a lungo dalla mononucleosi e ancora alla ricerca di una condizione accettabile), che Gigot, ancora fermo ai box e in uscita. La Lazio (che lo ha riscattato per quattro milioni di euro) accetta offerte solo per quella cifra. Pesa l’ingaggio da 1,8 milioni di euro. Non si smuove il mercato di Basic, Fares e Kamenovic. Il primo guadagna 1 milione e 600 mila euro, il secondo 1 milione e il terzo 600 mila euro. Non rinunciano a un euro, sono tutti in scadenza a giugno. Hanno offerte che non coprono lo stipendio, andrebbe riconosciuto in gran parte dalla Lazio e Lotito ad oggi non è intenzionato a contribuire. Rimarranno in bilico fino all’1 settembre con il rischio di non partire e di non alleggerire il monte ingaggi. Senza cessioni e guadagni lo sblocco totale di mercato a gennaio è un miraggio.
Provstgaard, l’occasione che aspettava
Una storia di cadute e risalite: a diciassette anni la rottura del crociato: una botta terribile dal punto di vista fisico e psicologico. Lo scorso anno, di questi tempi, stava scendendo in campo con una squadra che lottava per non retrocedere in Danimarca. A gennaio l’arrivo nella capitale, i mesi passati a imparare guardando Gila, Romagnoli e Gigot: ora dovrà sostituire Romagnoli per le prime due gare di campionato. Sarri è pronto a lanciare il difensore danese: ha iniziato un lavoro mirato:+ di posizionamento, uscite palla al piede, gestione della pressione.
Provstgaard, l’occasione che aspettava – lalazio.com – La Presse foto
Brutte notizie per Como – Lazio: Vecino out
Niente Vecino con il Como. È la sentenza (o quasi) che arriva dalla seduta di ieri nel centro sportivo di Formello. L’uruguaiano ha svolto soltanto un lavoro differenziato, senza partecipare alle esercitazioni con il resto dei compagni. Un segnale che i tempi di recupero sono più lunghi del previsto e che difficilmente il centrocampista sarà disponibile per la trasferta che segnerà il debutto in campionato della Lazio.
Il Messaggero
Sarri contro Fabregas: la sfida al maestro
A Castiglion della Pescaia, prima dell’inizio del ritiro Sarri parlò così della squadra di Fabregas: “Attenzione al Como, ha speso tanto e il prossimo anno lotterà per andare in Europa. Ho visto Fabregas a ottobre scorso a Coverciano, era penultimo in classifica. Gli dissi di non preoccuparsi perché sarebbe arrivato almeno a metà classifica. Avevo visto la squadra, non aveva nulla a che vedere con la retrocessione, e così infatti è stato”. Per l’esordio in campionato, ci sarà proprio la sfida contro i lariani di Fabregas, che Sarri ha allenato al Chelsea. Per il giovane tecnico, subito un esame contro un maestro.
L’amore dei tifosi in un’estate da incubo
Ieri sera è stato eguagliato e superato il bottino d’esordio dell’era Lotito (28.731 tessere), il terzo più elevato della presidenza. Il club auspica un’impennata delle ultime ore per spodestare i due migliori risultati degli ultimi 21 anni: i 29.036 abbonati della scorsa estate e i 30.333 del 2023/24.
Il Tempo
Tutti i dubbi di Sarri
Dal portiere con il ballottaggio tra Provedel e Mandas, al centravanti (con Dia e Castellanos che si giocano una maglia), dal terzino destro (Marusic e Lazzari in bilico) al ruolo di regista, con Cataldi che prova ad insediare Rovella: ecco tutti i dubbi di Maurizio Sarri alla vigilia dell’esordio in campionato della sua Lazio.
Tutti i dubbi di Sarri – lalazio.com – LA Presse foto
Gazzetta dello Sport
Pilastro Guendouzi: l’intoccabile di Sarri
Sembrava destinato a lasciare la capitale, ma il ritorno di Maurizio Sarri, tecnico con il quale ha sempre avuto un grandissimo raopporto, lo ha convinto a restare. Ora Guendouzi è l’allenatore in campo della squadra biancoceleste. Il calciatore, come era già accaduto la scorsa stagione, è quello che è rimasto in campo il numero maggiore di minuti nel corso delle amichevoli estive. Un pilastro fondamentale per il tecnico toscano.
Repubblica
Lo scatto di Cancellieri, fiducia in Dele Bashiru
Da esubero a titolare nella Lazio e potenziale azzurro. L’estate di Matteo Cancellieri ha sorpreso tutti, tranne lui. Perché nelle proprie potenzialità, l’esterno destro di piede mancino ha sempre creduto: tomato in biancoceleste dal prestito al Parma, si è messo in testa di convincere il ds Fabiani, il tecnico Sarri e i tifosi della Lazio. Missione finora compiuta, però c’è ancora tanta strada da fare: peradesso, Cancellieri non solo ha evitato il taglio dalla lista Serie A e un’altra cessione, dopo i prestiti a Empoli e Parma, ma nella sfida di domenica a Como è favorito peril posto di titolare. Senza guizzi invece il ritiro di Dele Bashiru: Sarri ne ha apprezzato l’impegno e l’applicazione. All’esordio, anche a causa del forfait di Vecino, toccherà a lui.