Il centrocampista lombardo è tornato a Como dopo aver assistito al parto della moglie. Il tecnico Sarri ha deciso chi lanciare dal primo minuto, tra Rovella e Cataldi
Come vi avevamo preannunciato questa mattina, Nicolò Rovella è diventato Papà. E’ nata nella capitale la primogenita del centrocampista biancoceleste e della Nazionale: Venere. Rovella ha lasciato ieri in serata il ritiro di Como, per stare affianco alla compagna, nel momento più intenso ed indimenticabile della loro vita: Intorno alle 9.40 il calciatore ha pubblicato una foto sul suo profilo Instagram, nella quale annunciava il lieto evento. A distanza di qualche minuto è arrivato anche il comunicato ufficiale della Lazio.
“Nella giornata di oggi – ha scritto il club biancoceleste – è nata Venere, neo arrivata nella famiglia del centrocampista biancoceleste Nicolò Rovella. La S.S. Lazio, insieme alla squadra, allo staff tecnico, alle redazioni di Lazio Style e a tutti i tifosi si unisce alla gioia della famiglia Rovella e porge il più sentito e sincero augurio di felicità a papà Nicolò e a mamma Diletta”. Rovella è ripartito verso Como intorno all’ora di pranzo ed ha raggiunto nuovamente il ritiro biancoceleste.
Sarri lo ha regolarmente inserito nella lista dei convocati (diffusa dal club in tarda mattinata), segna tangibile di come il centrocampista sia a tutti gli effetti disponibile per la gara contro il Como. Ma, da quanto trapela nel quartier generale biancoceleste, il tecnico ha scelto di risparmiarlo dall’undici titolare. Rovella è stato protagonista di una serie di viaggi ravvicinati: ha raggiunto Como con la squadra, è tornato a Roma, per poi rientrare ancora in Lombardia: tutto in poche ore.
E’ reduce da una notte insonne, e se da un punto di vista psicologico si sente al settimo cielo, sotto l’aspetto fisico non è certamente al meglio: Sarri lo escluderà dall’undici di partenza, preferendogli Cataldi. Rovella andrà in panchina: qualora nella ripresa ce ne fosse bisogno, può diventare un’arma in più a gara in corso. Il tecnico, in vista di una gara molto dispendiosa e dove la Lazio sarà chiamata ad una vera e propria battaglia in mezzo al campo, non se la sente di rischiare.
Nicolò Rovella era impredicato di scendere in campo dall’inizio: nel corso dell’ultima settimana Sarri aveva tenuto tutti sulla corda, ma il centrocampista lombardo era stato testato in compagnia di Matteo Guendouzi e Dele Bashiru, per muoversi da titolare. Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri è stato costretto a cambiare il piano tattico della gara in corsa. Cataldi garantisce più verticalità, ed è in grado di regalare palloni invitanti alle punte, provando a velocizzare la manovra. Ma è chiaro che da un punto di vista difensivo e di compattezza, la Lazio rischia di perdere molto. Il campo ci dirà, se si tratterà di una scelta giusta.