Lazio, il nodo a destra: Lazzari e Cancellieri deludono, Sarri valuta alternative

La catena di destra biancoceleste non ha funzionato a Como: Lazzari e Cancellieri deludono, Sarri riflette su Marusic, Pedro e Noslin in vista del Verona

A Formello si lavora per correggere i difetti più evidenti messi a nudo dal debutto di Como. Il primo, lampante, riguarda la catena di destra. L’asse formato da Lazzari e Cancellieri – come riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport – non ha convinto, mostrando limiti sia nella fase offensiva sia in quella di copertura. Un doppio passo falso che lascia a Sarri un dubbio chiaro in vista del Verona: confermare le scelte per concedere un’altra chance o cambiare subito rotta.

Lazzari contro il Como
Lazio, il nodo a destra: Lazzari e Cancellieri deludono, Sarri valuta alternative (LaPresse Foto) – Lalazio.com

Le difficoltà di Lazzari sono apparse evidenti. L’ex Spal, spesso capace in passato di partire forte nelle prime giornate (due gol, un autogol procurato e un assist nei cinque debutti precedenti), a Como non ha mai inciso.

Impreciso in copertura, quasi mai incisivo in avanti, non ha creato particolari grattacapi alla corsia sinistra dei lariani. Sarri lo aveva scelto confidando nella sua velocità, arma che però non ha mai funzionato. Per questo adesso prende corpo l’idea di rilanciare Marusic, lasciato in panchina domenica.

Il montenegrino spinge per tornare titolare, anche se per il momento resta soprattutto una risorsa d’emergenza in difesa centrale, ruolo in cui può adattarsi al fianco di Gila e Provstgaard, visto che Patric e Gigot restano ai box e Romagnoli è squalificato.

Cancellieri, un grosso passo indietro rispetto alla preparazione estiva

Non meno deludente la prova di Cancellieri. Dopo un precampionato incoraggiante, a Como ha fatto registrare un netto passo indietro. È stato il secondo giocatore di movimento meno coinvolto tra i titolari: appena 28 palloni toccati, solo uno in più di Castellanos (27). Numeri che raccontano una serata anonima, senza guizzi né strappi.

Cancellieri contro il Como
Cancellieri, un grosso passo indietro rispetto alla preparazione estiva (LaPresse Foto) – Lalazio,com

Ancora più pesanti i dati sui passaggi: appena 9 completati in tutta la gara, con un 66,7% di precisione. Peggio di lui soltanto il centravanti argentino (7 passaggi, 57,1% riusciti). Una prestazione sottotono che riapre il ballottaggio per l’out destro, ancora privo di Isaksen.

Sarri valuta le alternative: Pedro rappresenta l’opzione più esperta e affidabile, mentre Noslin – in crescita nelle ultime amichevoli estive – potrebbe diventare la sorpresa.

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Il tecnico riflette, consapevole che la sfida con il Verona non permette errori. L’Olimpico aspetta una reazione dopo il passo falso di Como, e Sarri deve decidere se puntare ancora sulla coppia Lazzari-Cancellieri o se cambiare rotta, affidandosi all’esperienza di chi conosce bene le partite delicate. Una scelta che può indirizzare il match e forse anche il cammino della Lazio nelle prossime settimane.

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