La società sta cercando di cedere qualche giocatore anche con sistemi che il patron aveva sempre accantonato e c’è una sorpresa
Se dal campo non sono arrivate buone notizie, forse qualcosa si muove fuori dal campo e più precisamente dalla società che, avendo bloccato il mercato in entrata, sta cercando di attivarsi in quello in uscita. E qualche novità a breve ci potrebbe essere. Il tempo è quello che è ma a volte avere pochi giorni a disposizione potrebbe essere lo stimolo giusto e la pressione che ogni tanto manca per mettere a posto alcune cose. Maurizio Sarri è alle prese con la squadra e con le scelte da fare per schierare la formazione migliore per battere il Verona, ma deve decidere anche chi dovrà restare fuori dalla famosa lista per il campionato. Insomma, qualche movimento sui giocatori e anche a livello politico-finanziario c’è eccome, anche perché il tecnico si merita qualcosa in più dello zero assoluto che gli è stato dedicato fino adesso.

Dopo un periodo complicato per via di situazioni personali, da qualche giorno il direttore sportivo Fabiani si è gettato a capofitto sulle uscite che potrebbero pesare e dare una mano alla Lazio in vista di gennaio o anche prima per magari poter avere la possibilità di prendere qualche gocatore sul mercato a disposizione senza contratto. E anche se si potrà aggregare a ottobre inoltrato o a novembre, poco importa. Per il momento il dirigente predisposto per il mercato sta cercando di trattare la risoluzione contrattuale di Fares e Kamenovic, circa 3,2 milioni di euro in meno per la Lazio. I due hanno il contratto in scadenza nel giugno del 2026 ma potrebbero lasciare la Lazio tra pochi giorni se accetteranno le proposte di Lotito.
Addio Gigot, forse a Basic e non si molla Insigne
Allo stesso tempo, Fabiani ha già incontrato i procuratori di Basic e Hysaj per proporgli un rinnovo per spalmare i loro contratti. Basic, ad esempio, ha un ingaggio di 1,3 milioni di euro fino al 2026 e la Lazio sta tentando di dividere a metà il suo stipendio e farlo arrivare al 2027, in modo tale da poterlo piazzare più facilmente in queste ultime ore di mercato. Squadre interessate ci sarebbero, anche perché con uno stipendio di circa 700 mila euro è più semplice piazzarlo, soprattutto se la Lazio dovesse partecipare in minima parte al pagamento. Hysaj è la stessa cosa anche se il suo ingaggio è più alto e arriva a circa 2,6 milioni di euro fino al 2026, per lui la Lazio ha proposto di spalmarlo fino al 2028 e l’albanese può pensarci anche dopo al primo settembre, visto che su di lui a meno che non ci siano proposte importante, c’è il veto di Sarri.

Le prime risposte da parte dei giocatori e dei loro agenti sembrano essere incoraggianti, ma è su Basic che si sta cercando di avere un po’ di pressione perché qualche richiesta per il croato c’è, dall’Italia, dalla Svizzera, dalla Turchia e anche dalla stessa Croazia, con l’eventualità in alcuni paesi, vedi la Turchia e Croazia, di andare oltre il primo settembre. Poi c’è Gigot che ha rifiutato trasferimenti in Francia e in Italia, la Cremonese, perché per lui ci sarebbe una proposta araba di circa 4 milioni a stagione per tre anni, ma la Lazio ha chiesto un pagamento minimo del cartellino. Si tratta e c’è fiducia. Poi c’è Sarri che, in tutti questi piccoli movimenti, parla con Insigne e il tecnico ha chiesto a Lotito di capire se ci sarà o meno la possibilità di poterlo tesserare. Il patron dovrebbe avere delle risposte chiare nelle prossime ore, in modo tale che l‘ex Napoli, che ha congelato diverse proposte in serie A, possa avere la tranquillità di poter attendere la Lazio.