Lazio-Verona, il guerriero chiede spazio: serve la scossa di Guendo

Il centrocampista francese è stato uno dei più deludenti a Como e da lui deve partire il senso di riscatto di tutta la squadra

Credeva di partire col piede giusto. Era uno di quelli che ci credeva di più, ci contava tanto, invece la sberla rimediata col Como è stata pensate anche e soprattutto per lui. Vedere che dei ragazzini in mezzo al campo quasi lo ridicolizzavano sia tecnicamente che caratterialmente non è stato facile anche perché, pur volendo aggredire tecnicamente i suoi avversari, ha notato la desolazione che c’era attorno e non è facile reagire quando tutti attorno a te non ci credono per primi. Non è stato semplice per uno come Mateo Guendouzi, uno che non ci sta mai e che le tenta tutte pur di avere la meglio, ma stavolta non c’è stato niente da fare.

Mayeo Guendouzi duranta una gara di campionato
Lazio-Verona, il guerriero chiede spazio: serve la scossa di Guendo (Ansa Foto) Lalazio.com

Neppure dopo la partita, dopo la debacle c’era voglia di parlare e reagire davanti a una delle sconfitte più brucianti da quando è in Italia. Addirittura più di quella dell’Inter in casa, con quel 6-0 che ancora si fa fatica a dimenticare. Ma per il francese la squadra nerazzurra è di un’altra categoria, il Como non poteva far diventare le cose facili, quando in realtà erano molto complicate. Ed è questo quello che non è riusciti a digerire il francese, come se avesse realizzato all’istante che la Lazio più di un certo tipo di situazione non può fare.

Sarri vuole cambiare marcia con Guendouzi

Ma era la delusione che gli faceva vedere determinate cose, adesso dopo qualche giorno d’allenamento già la pensa diversamente e crede ciecamente di poter ribaltare il Verona per riprendere la marcia. E’ vero che certi pensieri sul futuro, Mateo non li ha del tutto abbandonati, soprattutto vedendo la Lazio a Como e la mancata convocazione della nazionale francese. Quella è stata una botta non facile da mandare giù.

Maurizio Sarri pensieroso sul futuro
Sarri vuole cambiare marcia con Guendouzi (Ansa Foto) Lalazio.com

Una situazione dalla quale non è semplice venirne a capo anche perché il Verona è un osso duro, ma per tutta la settimana l’allenatore ha cercato di far vedere e successivamente far capire gli errori che si sono commessi a Como. E il più grave di tutti è stato quello della mancata determinazione e per uno come il giocatore francese è la sconfitta peggiore, lui più di tutti abituato a dare quel qualcosa in più. Adesso deve farlo con il Verona e sperare che gran parte della squadra faccia altrettanto.

 

Gestione cookie