Il tecnico biancoceleste tentato dall’utilizzare tre ex giocatori del Verona. Ai quali chiede qualità, corsa e voglia di riscatto. Ecco le possibili scelte
Che Lazio vedremo contro il Verona? Quali scelte farà il tecnico biancoceleste in vista della sfida contro i gialloblù? La sfida in programma domenica allo stadio Olimpico, nasconde insidie e rappresenta sin da subito un bel banco di prova per il tecnico e la formazione biancoceleste, chiamata a rispondere presente dopo il pesante ko della gara d’esordio contro il Como. Sarri ha protetto il gruppo: due giorni fa (dopo un’intera giornata di riposo), ha mostrato ai calciatori i video della sfida del Sinigaglia, evidenziando gli errori e gli aspetti sui quali lavorare.

Sul campo ha provato diverse soluzioni: ha alternato il modulo base (il 4-3-3), a piccole varianti. Ha accentrato Zaccagni e Pedro, in una posizione più vicina alla punta centrale, ha alternato le punte sugli esterni, ha cambiato anche gli interpreti a centrocampo. Tutto per tenere l’intero gruppo sulla corda e provare ad avere risposte da ogni singolo elemento.
Lazio-Verona, Sarri punta sulla voglia di tre ex
Oggi il tecnico biancoceleste risponderà alle domande dei cronisti in sala stampa: sarà la prima occasione di confronto dopo la presentazione ufficiale. L’allenatore toscano verrà incalzato anche sulle scelte di formazione: contro il Verona, Sarri è tentato dal rilanciare tre ex gialloblù. Calciatori in cerca di riscatto e che potrebbero mettersi in evidenza contro i loro ex compagni. Stiamo parlando di Belahyane, Noslin e Cancellieri.

Il mediano marocchino sta vivendo un momento molto particolare: è stato escluso dalle convocazioni del ct della nazionale ed ha saltato l’esordio a Como per un fastidio muscolare: Sarri lo aveva riavuto a disposizione solo alla vigilia della partenza per la Lombardia e lo ha lasciato in panchina. Le difficoltà della Lazio nel palleggio e le prestazioni tutt’altro che da ricordare di Dele Bashiru, gli spalancano le porte della prima squadra. Il Comandante ci sta pensando seriamente: Belahyane potrebbe partire dall’inizio (formando con Rovella e Guendouzi il terzetto di centrocampo) o diventare un’arma da giocare a partita in corso.
Cancellieri e Noslin in cerca di spazio
Sarri spera di migliorare la produzione offensiva ed il palleggio: contro il Como la Lazio ha palesato una preoccupante mancanza di qualità nelle giocate offensive. Il centrocampista potrebbe aiutare la manovra e diventare una risorsa. Come Matteo Cancellieri. L’attaccante esterno è reduce da un ottimo pre campionato che gli ha permesso di guadagnare posizioni nelle gerarchie di Maurizio Sarri. A Como, come il resto della squadra, non ha brillato: “C’è tanta voglia di riscatto dopo la partita di Como. Abbiamo capito e analizzato gli errori commessi, siamo pronti per affrontare l’Hellas Verona. Ho vissuto due anni importanti lì. La priorità però ora è solamente quella di vincere, per pensare al resto ci sarà tempo. Amo giocare qui, mi piace tutto di questo club: il calore dei tifosi, la città. Per questo darò tutto per aiutare la squadra a ottenere grandi risultati”, ha detto ai microfoni ufficiali del club.

“Il mio primo anno alla Lazio forse è stato il più formativo. Ero molto giovane e avevo davanti gente come Immobile, Felipe Anderson, Milinkovic e Luis Alberto. Mi hanno aiutato a capire cosa significa giocare nella Lazio, all’Olimpico, e la differenza tra vincere e perdere”. Alle sue spalle sgomita un altro ex gialloblù: Noslin. L’olandese cerca spazio: è stato scalzato dall’ex attaccante di Empoli e Parma, ma nel corso delle gare amichevoli si è ritagliato uno spazio importante, decidendo le sfide con Avellino (un suo guizzo ha portato al rigore segnato poi da Guendouzi) e Atromitros (con uno splendido colpo di testa).
Due giorni fa, nelle prove tattiche, Noslin è stato provato al fianco di Castellanos e Zaccagni: potrebbe essere un importante indizio. Sarri in questi giorni ha alternato il 4-3-3 ad un modulo che prevedeva due attaccanti centrali. Una variazione che potrebbe agevolarlo. Cancellieri, Noslin e Belahyane cercano spazio: contro la loro ex squadra puntano a lasciare il segno e a guadagnare posizioni all’interno della Lazio.