Ad oggi risulta davvero complicato immaginare che il club biancoceleste riesca a sbloccare in modo definitivo la situazione sul mercato. Qualora ci riusicisse, Lotito e Fabiani pensano a tre nomi per gennaio
Il club biancoceleste lavora per smuovere il mercato e per regalare a Sarri il primo acquisto della nuova stagione. Il blocco del mercato estivo ha infatti fermato le velleità del club, costringendo il tecnico a rinunciare ai possibili nuovi rinforzi. Sarri è stato costretto a lavorare con la stessa rosa che era stata assegnata a Baroni e con la quale l’ex tecnico biancoceleste aveva chiuso la scosa stagione al settimo posto (mancando la qualificazione alle Coppe europee). Nessun volto nuovo, nessun uomo in grado di adattarsi al 4-3-3 sarriano e regalare qualità e alternative alla squadra.

Il club ha rimandato tutto a gennaio. Lotito, tornato a Roma dopo le vacanze a Cortina, è convinto di riuscire a superare il blocco imposto dalla Covisoc alle operazioni di calciomercato. Il presidente della Lazio ha confidato ai suoi stretti collaboratori di avere una carta in mano per poter risolvere la situazione e regalare a Sarri i rinforzi che aspetta. Ad oggi è quasi impossibile provare a capire di cosa si tratti. La Lazio non ha allegerito i costi (nessuna cessione di calciatori con ingaggi monstre), non ha aumentato i ricavi e non ha chiuso nessun accordo. La speranza del patron è di riuscire a siglare un contratto di sponsorizzazione che garantisca denaro liquido.
Lazio, il primo colpo arriva dal Belgio: dieci milioni per Simic
Se il club riuscirà a sbloccare il tutto, potrà tornare a muoversi sul mercato. La pista più calda, resta quella legata a Jan – Carlo Simic, difensore centrale nato e cresciuto nelle giovanili del Milan e attualmente in forza all’Anderlecht, club con il quale ha collezionato trentatre presenze e messo a segno tre gol. Numeri importanti, che gli hanno permesso di imporsi e di essere convocato anche in nazionale. Simic è un nome che era stato proposto a Sarri e sul quale il tecnico si era esposto, dando il suo assenso. Si tratta di un giovane di prospettiva, con una buona esperienza internazionale e in grado di conoscere alla perfezione il campionato italiano.

L’Anderlecht parte da una valutazione di circa dodici milioni di euro. La Lazio, che si è mossa in largo anticipo e che ha parlato con i manager del calciatore, è entrata nell’ottica di idee di arrivare fino a dieci milioni di euro. La distanza non sarebbe incolmabile. Simic è seguito ed apprezzato: potrebbe anche diventare una sorta di alternativa a Mario Gila, qualora lo spagnolo (che non sembra avere nessuna intenzione di rinnovare il suo contratto con i biancocelesti, in scadenza a giugno del 2027) venisse ceduto a gennaio.
Insigne e Fabbian, gli altri nomi sul taccuino di Fabiani
L’idea di Lotito e Fabiani è chiara: trovare un accordo con l’Anderlecht, provare a chiudere l’operazione a gennaio e portare il calciatore nella capitale, ripetendo quanto fatto lo scorso anno con Provstgaard. Simic potrebbe diventare a tutti gli effetti il primo rinforzo per la Lazio a gennaio. Ma non sarà il solo: in caso di sblocco del mercato, il club valuta con attenzione altri due profili. Un attaccante e una mezzala sinistra. Il primo nome è noto a tutti: Lorenzo Insoigne è l’attaccante preferito da Sarri: i due hanno parlato, il tecnico è pronto a rilanciarlo e l’esterno partenopeo ha messo in stand – by tutte le altre proposte. Vuole solo la Lazio ed è disposto ad attendere. Anche se il diesse Fabiani ha spesso smentito qualsiasi tipo di interesse del club verso il giocatore.

La mezzala risponde invece al nome di Giovanni Fabbian: il centrocampista del Bologna è un vecchio pallino di Sarri. Il suo nome era stato fatto prima della notizia del blocco del mercato. Il tecnico lo considera un giocatore di qualità ed in grado di regalare spunti e idee alla fase offensiva. Lotito lavorerà per eliminare il blocco del mercato: qualora dovesse riuscirci, sarà pronto a regalare a Sarri alcuni dei rinforzi che sarebbero dovuto arrivare in estate.





