Il tecnico della Lazio conta di recuperare almeno due calciatori in vista della trasferta sul campo del Sassuolo. Ma sarà costretto ad affrontare una piccola emergenza in un reparto
Dopo il ko con il Como e la bella vittoria contro il Verona, la Lazio ha iniziato oggi a preparare la trasferta sul campo del Sassuolo, match valido per la terza giornata di campionato. Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri cerca risposte confortanti dall’infermeria e spera di poter recuperare qualche calciatore che era stato costretto a fermarsi nelle prime due giornate. Domani rientreranno anche Boulaye Dia, impegnato oggi con la nazionale senegalese, Dele Bashiru, che con la Nigeria affronterà il Sudafrica e Nuno Tavares, in campo con il Portogallo nella trasferta ungherese.

Sarri ritroverà Alessio Romagnoli, costretto a saltare le prime due giornate a causa di una squalifica affibiatagli dal Giudice Sportivo dopo il cartellino rosso subito nell’ultimo turno dello scorso campionato contro il Lecce. L’ex capitano del Milan inizierà al Mapei Stadium la sua quarta stagione in maglia biancoceleste. Ha voglia di riscattarsi e non vede l’ora di mettersi alle spalle un’estate difficile, complicata dal mancato rinnovo contrattuale (il blocco del mercato ha portato il club a rinviare tutti i discorsi relativi a possibili rinnovi) e dalla consapevolezza di dover saltare i primi due turni. Una situazione che ha portato Sarri a testare per tutto il pre campionato la coppia difensiva formata da Gila e Provstgaard, che hanno iniziato la stagione.
Romagnoli e Vecino pronti? Le scelte del tecnico Sarri per Sassuolo-Lazio
Il centrale di Anzio si riprenderà il posto al centro della difesa. Al suo fianco, a meno che Sarri non voglia promuovere il giovane danese, si muoverà lo spagnolo. Sarri potrà contare sulla coppia difensiva che più gli regala certezze. Ma il ritorno in squadra di Romagnoli non dovrebbe essere l’unica novità: il tecnico conta di recuperare anche Matias Vecino. Il centrocampista uruguaiano è fermo da un mese, a cusa di un fastidio muscolare. Ha saltato le ultime gare precampionato (la trasferta a Burnley e la sfida di Roeti contro i greci dell’Atromistros) e le prime due gare di campionato. Ora scalpita per tornare in campo. Se regalerà certezze, verrà convocato per la trasferta al Mapei Stadium. L’obiettivo è di lanciarlo domenica a gara in corso per fargli accumulare minutaggio in vista del derby contro la Roma. Una gara alla quale tiene particolarmente e nella quale vuole esserci.

Sulla linea mediana Sarri dovrà scegliere la mezzala sinistra: Dele Bashiru tornerà a Formello solo giovedì; Belahyane cerca il sorpasso. Il centrocampista marocchino ha lavorato a Formello durante la sosta e spera in una chance. Il tecnico ne ha apprezzato il dinamismo e la velocità nell’inserimento. Non è da escludere che possa partire dal primo minuto. Il resto del centrocampo sarà formato da Rovella (che non ha collezionato neanche un minuto nelle due partite della Nazionale contro Estonia e Israele) e Guendouzi. Il francese ha fissato l’obiettivo personale: “Voglio segnare dai cinque agli otto goal”, ha detto ad un gioenale francese.
Sarri e la piccola emergenza difensiva: i problemi sulle corsie esterne
Guendouzi si è sbloccato contro il Verona (segnando il gol dell’uno a zero), e gli è stata annullata una rete nella ripresa. “Spero di farne altri quest’anno perché è un obiettivo che mi sono prefissato. Ci proverò, spero di segnare tra i 5 e gli 8 gol, sarebbe fantastico. Ora gioco leggermente più avanzato rispetto all’anno scorso, sono più numero 8 perché giochiamo con il 4-3-3. Per questo posso buttarmi molto di più in area di rigore a differenza della scorsa stagione dove eravamo in due davanti alla difesa. So che posso segnare di più, quindi vedremo. Restano ancora 36 partite, sono tante. A fine stagione faremo il punto”.

Dopo Alessio Romagnoli e Vecino, Sarri spera di riavere a disposizione anche Gustav Isaksen, destinato a partire dalla panchina al Mapei Stadium. Chi non ci sarà è invece Lazzari. Le condizioni del terzino destro preoccupano lo staff medico. Domani probabile visita ecografica per stabilire la gravità del problema al polpaccio destro. Lo stesso che lo costrinse ad un mese di stop nel finale dello scorso campionato. L’augurio del tecnico è che la situazione non si ripeta anche ora. Oltre a Lazzari infatti, bisognerà valutare anche le condizioni di Marusic (cosatretto ad uscire nel corso della sfida col Verona e rispedito a Formello dallo staff medico della nazionale montenegrina) e Nuno Tavares, che tornerà dal Portogallo. Lo scorso anno i medici erano sempre in apprensione quando il portoghese lasciava la capitale per giocare gare infrasettimanali. La speranza è che la situazione sia diversa quest’anno.





