Segui la diretta del derby tra Lazio e Roma, valevole per la quarta giornata di campionato. Il pre partita, la cronaca della sfida e tutti i commenti
L’attesa è ormai finita. La Lazio e la Roma daranno vita al tanto atteso derby della capitale, valido per la quarta giornata di campionato. I biancocelesti di Maurizio Sarri affrontano i giallorossi di Gian Piero Gasperini, in una sfida che si annuncia (come sempre) delicata e dal grande valore.
Sarri sarà costretto a rinunciare a Rovella, Lazzari e Vecino. Castellanos ha recuperato e guiderà l’attacco. Gasperini punterà sulla qualità di Soulè (uno dei protagonisti di questa prima parte di stagione) e su Ferguson, rilanciato in attacco dopo la panchina con il Torino.
Fischio finale di Sozza: la Roma vince 1-0.
Incredibile occasione per la Lazio: il tiro di Cataldi, a Svilar battuto, termina sul palo.
Rosso per Belahyane per fallo su Konè
Fuori Pedro, dentro Nislin: ultimo cambio nella Lazio. Nela roma dentro El Aynouoi e Tsimikas per Cristante e Angelino.
Tiro a girare di Castellanos che sfiora il pari.
L’arbitro ferma il gioco: cooling break all’Olimpico.
Fuori Ferguson e dentro Dovbyk.
Fuori Dia e dentro Castellanos: quarto cambio per Sarri.
Dia davanti a Svilar sbaglia clamorosamente. Errore incredibile.
Tentativo di Angelino, Provedel manda in corner.
Si riparte con due cambi: Cataldi per Rovella e Pellegrini per Nuno Tavares.
Termina il primo tempo: 1-0 per la Roma.
Rensch calcia da sottomisura: Provedele respinge in corner.
Quattro minuti di recupero: si giocherà fino al 49′.
Erroraccio di Nuno Tavares, Pellegrini servcito da Soulè sblocca il risultato.
Rovella se ne va sulla destra e mette una palla invitante al centro: nulla di fatto.
Prima un tiro cross di Zaccagni, poi un colpo di testa di Romagnoli: due occasioni nel giro di un minuto per la Lazio.
Uno due tra Nuno Tavares e Belahyane: tiro di sinistro svirgolato. PAlla sul fondo.
Bel movimento di Pedro che calcia dal limite: palla sopra la traversa: prima occasione da gol per la Lazio.
Dele Bashiru costretto ad abbandonare il campo per un problema fisico: al suo posto entra Belahyane. Primo cambio della gara.
Tanti interventi duri, squadre contratte: poche emozioni fino a questo momento.
Inizia il derby: calcio d’inizio per la Roma.
Lazio e Roma sul terreno di gioco: la splendida coreografia della Curva Nord accompagna l’ingresso in campo degli uomini di Sarri.
A parte Como, abbiamo sempre fatto buone prestazioni. Purtroppo, il calcio è strano. Oggi è una partita dal sapore speciale, il derby, basta vedere lo spettacolo sulle tribune. Una partita che vale tanto per noi, ci teniamo tantissimo a fare risultato. Per quanto riguarda le formazioni, non conta chi gioca e chi non gioca, è una gara da giocare contro tutto e tutti. Credo che Castellanos sia una scelta tecnica del mister. L’inserimento di Pedro lo condivido, Pedro è un campione uno che quando vai in campo fa sempre la differenza. Il mister l’ha vista così e ha valutato durante tutta la settimana l’affidabilità degli undici in campo”.
Anche Patric entra in campo con il resto del gruppo. Lo spagnolo fa riscaldamento insieme agli altri componenti della panchina.
La squadra di Sarri entra in campo per il riscaldamento. Si accende l’atmosfera all’interno dello stadio Olimpico di Roma. Castellanos e Cataldi entrano in campo insieme ai titolari.
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Pedro, Dia, Zaccagni. A disp.: Mandas, Furlanetto, Hysaj, Patric, Provstgaard, Pellegrini, Cataldi, Belahyane, Cancellieri, Castellanos, Isaksen, Noslin. All: Sarri.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch, Cristante, Koné, Angelino; Soulé, Pellegrini; Ferguson. All.: Gasperini.
Il presidente della Lazio tornerà oggi per la prima volta allo stadio. Il Messaggero riporta le parole dette alla squadra prima del match con i giallorossi: “Dovete dare tutto in questo derby, voglio vedere lo spirito giusto”.
Una lunga serie di doppi ex: giocatori che hanno vestito sia la maglia della Lazio che quella della Roma. Ecco una possibile formazione composta solo da giocatori che hanno giocato con entrambi i club e tecnici che hanno guidato sia i biancocelesti che i giallorossi. (LEGGI TUTTO…)
Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gila, Hysaj, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;
Centrocampisti: Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Farcomeni, Guendouzi, Pinelli, Rovella;
Attaccanti: Cancellieri, Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Zaccagni.
Gasperini è il tecnico con il quale Sarri si è incrociato più volte in carriera: 21 i precedenti tra i due. I numeri dei confronti tra Sarri e Gasperini confermano un grande equilibrio, con una leggera supremazia del tecnico biancoceleste: sette vittorie per il toscano, otto pareggi e sei successi per il tecnico della Roma. “Gioco contro Gasperini da venti anni ed è cresciuto il rispetto e la considerazione che ho di lui. Un grande allenatore e una persona che rispetto. E’ un tecnico che darà tanto alla Roma. Ma domani è il derby e saremo tanto contro”, ha detto Sarri ieri in conferenza stampa.
“Sono partite speciali, aspettiamo tutto l’anno per poter giocare gare come queste, che sono imprevedibili. Non importa da che posizione in classifica vieni: nel derby non c’è un favorito, devi essere sempre concentrato al 100%. È uno dei derby più difficili e sentiti di tutta Europa, in settimana si sente la tensione e la pressione in tutta la città. Alla Lazio sia in campo che fuori con i tifosi vogliamo rappresentare il club nel miglior modo possibile e onorare la nostra storia contro la Roma”.
Sarà Sozza a dirigere il derby della capital tra Lazio e Roma. Lo stesso che fu designato per la sfida di ritorno dello scorso anno: dove ci furono numerosi episodi che fecero arrabbiare i tifosi della Lazio. Su tutte la mancata espulsione di Paredes per un colpo a palla lontana a Zaccagni e quella di Saelemaekers, che diede un pugno a Gigot dopo la rete del vantaggio laziale. Dinamica simile a quella che all’andata portò al rosso per Castellanos (in quel caso fu un calcio), ma risultato diverso. Sozza, nonostante le proteste dei laziali, non ha neanche ammonito l’esterno giallorosso. (LEGGI TUTTO)
La Lazio arriva alla stracittadina avendo perso due delle prime tre giornate di campionato: con soli tre punti in classifica i biancocelesti sono stati protagonisti di una partenza decisamente negativa. I giallorossi hanno invece vinto le prime due gare contro Bologna e Pisa, ma sono stati poi sconfitti dal Torino dell’ex biancoceleste Marco Baroni