Le principali notizie sulla Lazio attarverso la lettura dei quotidiani usciti oggi in edicola: tutte le novità sulla squadra biancoceleste di Sarri
OIggi pomeriggio Maurizio Sarri parlerà in conferenza e scioglierà gran parte dei dubbi di formazione. Il tecnico biancoceleste sta preparando la sfidsa con il Verona, valida per la seconda giornata di campionato. Un match fondamentale, dopo il brutto ko della gara d’esordio a Como. Il Comandante prepara qualche novità, rispetto all’undici che è sceso in campo al Sinigaglia. Ecco le ultime notizie sui quotidiani in edicola…

Corriere dello Sport
Rischia Dele Bashiru
Dubbi e novità. Sarri riflette sulla formazione che affronterà il Como domani sera allo stadio Olimpico di Roma. La conferma del nigeriano è in bilico: l’unica possibile variazione è però rappresentata da Belahyane, adattato a mezzala. Dele-Bashiru sembra sempre all’inizio del percorso di crescita, i progressi sono minimi, nel 4-3-3 sarrista la mancanza di una mezzala di qualità pesa. La sua presenza spesso è vana. Pedro insidia anche Cancellieri. Il tecnico pensa alle modifiche in vista del Verona. Stesso modulo ma studia cambi e accorgimenti per ripartire. Rovella di nuovo in pole su Cataldi Marusic può tornare titolare. Sarri potrebbe cambiare tutta la catena di destra scegliendo Marusic al posto di Lazzari. Il discorso qui non cambia: il montenegrino è l’unico centrale adattabile. Romagnoli deve scontare l’ultimo turno di squalifica. Gila e Provstgaard non hanno cambi.
Insigne ci spera ancora
Insigne è ancora lì che aspetta, davvero sarebbe disposto ad aspettare gennaio? Da svincolato può trovare squadra anche dopo il gong di lunedì, finora ha messo in stand-by ogni proposta. Sarri ci aveva parlato, ma non c’è mai stata un’apertura da parte della società. Insigne non si arrende. Il suo manager ha avuto un contatto con Lotito e i prossimi giorni chiariranno se l’attaccante, sul mercato dopo l’addio al Toronto, firmerà per qualche club o rimarrà nella lista dei parametri zero.
Zaccagni, più spazio in Nazionale
I rinforzi dall’infermeria. Gli acquisti di Sarri, visto il mercato bloccato, saranno necessariamente i calciatori adesso ai box per problemi fisici. La loro preparazione è stata complicata, stoppata, ritardata. Patric, Vecino e Isaksen risponderanno presente a settembre, finalmente: un innesto per reparto. Isaksen è il caso eclatante e maggiormente sfortunato. La mononucleosi l’ha messo ko dopo appena quattro giorni di allenamento. Anche per Patric un’estate travagliata. Fuori da marzo per l’operazione alla caviglia effettuata in Spagna, aveva chiuso in anticipo la scorsa stagione con l’obiettivo di riprendere regolarmente il lavoro in gruppo da luglio, traguardo effettivamente tagliato dopo una settimana di sgambate a parte. I muscoli invece l’hanno tradito. Vecino è quello più vicino al rientro, dalla terza giornata di campionato tornerà a pieno regime per non rischiare ricadute muscolari. Può dare carattere, esperienza e qualche gol. Sarri attende, ha bisogno dell’intera rosa.

Il Messaggero
Provstgaard, il nuovo Gila
A Como il debutto dal 1’ da nota lieta, ora il battesimo all’Olimpico. Provstgaard è in rampa di lancio e (dopo 3 presenze in trasferta) si presenterà ai tifosi. Sarri ne apprezza pulizia nell’impostare e ferocia nei duelli, e l’ha promosso: il numero 25 è «già all’altezza della Serie A e destinato a crescere». Magari soffiando il posto ai colleghi di reparto, tutti in scadenza nel 2027. Domani affiancherà Gila, che vuole andar via a gennaio o giugno (rifiutando il rinnovo), e che potrebbe quindi sostituire in futuro.
Zaccagni vuole sbloccarsi
Zaccagni vuole sbloccarsi e ritrovare un gol che nella Capitale gli manca addirittura dal 24 novembre 2024. Da allora appena tre conclusioni in porta nelle ultime tredici partite, di cui undici senza mai arrivare al tiro. Più in generale, da metà febbraio appena un’altra rete e zero assist, il suo peggior rendimento in Serie A dopo febbraio-maggio 2021. Serve il vero Zaccagni, l’uomo di maggior qualità.

Il Tempo
Lazio, assalto al tabù
Sarri torna all’Olimpico. L’ultima volta fu a marzo del 2024, quando venne battuto dall’Udinese: una sconfitta che portò alle sue dimissioni. I biancocelesti davanti al loro pubblico non vincono dal febbraio scorso. Oltre quarantamila i tifosi che saranno presenti sugli spalti per sostenere la squadra. Il tecnico scioglie oggi gli ultimi dubbi di formazione.