I possibili undici titolari che il tecnico biancoceleste potrebbe schierare nella sfida contro i gialloblù di Zanetti: match valido per la seconda giornata di campionato
Qualche dubbio resta ancora: la conferenza stampa della vigilia, e gli allenamenti rimasti avvolti nel mistero, non hanno sciolto i possibili ballottaggi. Maurizio Sarri è stato chiaro: difficilmente vedremo una Lazio con un moulo diverso dal 4-3-3 (almeno ad inizio gara) e con ogni probabilità, non ci sarà nessuna rivoluzione rispetto alla squadra che ha affrontato il Como, uscendo malconcia dal Sinigaglia. Possibili due cambi rispetto all’undici che ha disputato la gara d’esordio: ecco le possibili scelte del tecnico biancoceleste.

Lazio-Verona, la probabile formazione che Sarri schiererà dal primo minuto
IVAN PROVEDEL
Nessun dubbio per il ruolo di numero uno: Ivan Provedel continuerà a difendere pali. Sarri ha scelto; fiducia all’estremo difensore italiano, alla seconda da titolare.

ADAM MARUSIC
Sulla fascia destra tornerà Adam Marusic. Il montenegrino (impiegato in estate come centrale) aveva iniziato la trasferta di Como in panchina. Sarri ha bisogno della sua esperienza e della sua personalità. Toccherà a lui muoversi sulla corsia destra e regalare copertura e spinta.

MARIO GILA
Mario Gila torna all’Olimpico dopo l’erroraccio contro il Lecce, nell’ultima giornata dello scorso campionato. Una palla persa in uscita che portò al gol che decise la sfida e il destino europeo della Lazio. Non impeccabile a Como in occasione del gol del vantaggio dei lariani, Gila è chiamato al riscatto.

OLIVER PROVSTGAARD
A Como è stata una delle poche note positive. Il giovane danese ha interpretato la sfida con personalità, regalando ottime sensazioni, Per lui (che fino ad oggi ha giocato tre gare con la maglia della Lazio, a Bergamo, Empoli e Como) si tratta dell’esordio assoluto allo stadio Olimpico.

NUNO TAVARES
IIeri in conferenza stampa Sarri non ha usato mezzi termini: “il terzino è innanzitutto un difensore, quindi deve saper difendere”. Nuno Tavares a Como ha prestato maggiore attenzione alla fase offensiva, mentre in difesa ha lasciato dei varchi. Con il Verona cercherà di riscattarsi.

MATTEO GUENDOUZI
Ha una voglia matta di dimenticare la delusione per la sconfitta di Como e la mancata convocazione con la nazionale francese. Matteo Guendouzi dovrà prendere in mano il centrocampo della Lazio: con la solita corsa e il solito carisma. Con il Verona sarà una battaglia in mezzo al campo. Servono guerrieri.

NICOLO’ ROVELLA
A Como era rimasto in panchina dopo la doppia sfacchinata Roma-Como, Como-Roma, per la nascita della figlia. Sarri è pronto ad affidargli le chiavi del centrocampo. Rovella ha vinto il ballottaggio con Cataldi e sarà la seconda novità di formazione in vista di Lazio-Verona

FISAYO DELE BASHIRU
“Come siamo al libro Dele Bashir? Altro che prime pagine, siamo alla prefazione”. Con questa battuta Sarri ha parlato elle difficoltà del nigeriano nel prendere possesso del ruolo di centrocampista sinistro titolare. Ha corsa, dinamismo e fisico, ma spesso si estranea dal gioco. Con il Verona si gioca credibilità e futuro.

MATTEO CANCELLIERI
Nel pre campionato era stato uno dei migliori: due gol fatti, uno provocato e un assist. A Como si è perso. Sarri gli darà un’altra chance dal primo minuto contro i suoi ex compagni. Cancellieri ha dichiarato di essere cresciuto e di sognare la Nazionale. Ha bisogno di continuità di rendimento e di dimostrare di essere un giocatore affidabile.

TATY CASTELLANOS
In attacco toccherà ancora a lui: a Como ha avuto solo tre chance per mettersi in mostra: nella prima si era procurato un rigore (che l’arbitro non ha visto), nella seconda era andato in gol (vanificato da una mezza spalla in fuorigioco) e nella terza, è arrivato con un soffio di ritardo su un assist di Zaccagni. Aspetta con ansia assist e palloni invitanti.

MATTIA ZACCAGNI
Sarri in confernza stampa è stato chiaro: “Mattia sa cosa penso di lui. Se un giocatore con il suo talento non va in doppia cifra, allora sbaglia qualcosa”. Zaccagni non segna all’Olimpico dal 24 novembre 2024; il suo ultimo gol risale al febbraio d 2025 (trasferta di Milano con il Milan). La Lazio ha bisogno di aggrapparsi alle sue giocate e ai suoi numeri.
