Per la partita del 21 settembre l’Osservatorio per le manifestazioni sportive sta prendendo una decisione incredibile
Un derby mai visto. Manca ancora tanto tempo alla gara tra la Lazio e la Roma ma l’organizzazione e tutto quello che comporta un evento così importante è già in agenda soprattutto per la Questura e le Istituzioni. E l’ultima volta che c’è stata questa partita il clima è stato tutt’altro che sereno, quindi il Governo, che è rappresentato dall’Osservatorio per le manifestazioni sportive, sta prendendo una decisione clamorosa: giocare Lazio-Roma alle 12,30, senza se e senza ma. Una valutazione che dovrà essere ancora ufficializzata ma l’orientamento è quello e mai come adesso. Nell’ultima stracittadina che si è giocata nella Capitale lo scorso 13 aprile con piazzale Ponte Milvio, piazza Mancini e l’area del Flaminio trasformate in terreno di rappresaglie fra tifosi e contro le forze dell’ordine. E questo nessuno l’ha dimenticato.

E così, il derby in programma per il prossimo 21 settembre il match si giocherà molto probabilmente alle 12.30. L’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive è deciso ad andare avanti su questa strada e pare che non ci siano situazioni per arrivare a qualche compromesso come stanno cercando di attivarsi Lazio e Roma, soprattutto i biancocelesti che giocano in casa. Ma per come sono maturate le cose niente lascerebbe pensare a un ripensamento o un cambio sull’orario, e nella maniera più assoluta.
Società, Lega e Tv: le 16? Secco e perentorio no
La motivazione principale è di ordine pubblico e c’è da non sottovalutare l’organizzazione delle forze in campo dal momento che ci sono da registrare l’impiego ingente degli agenti e di come strutturare i turni in modo tale che chi monta al mattino può finire il servizio dopo la partita. E’ tutto studiato nei minimi dettagli anche per questioni inerenti al calendario, giocando a quell’ora non ci sarebbero problemi di nessun genere anche per la gara della prima in Europa League della squadra di Gasperini prevista per mercoledì 23 o giovedì 24 settembre. L’ufficialità è attesa entro il cinque settembre, poi ci saranno come sempre le riunioni tecniche tra Questura e le due squadre per decidere l’organizzazione dell’evento come sempre.

Le società e le televisioni non sono d’accordo con questa decisione anche se nessuno l’ha comunicato ufficialmente, nemmeno alla Lega Calcio, contraria anch’essa. In via ufficiosa ci sarebbe già stata qualche piccola lamentela anche, pare, con una proposta di poter giocare alle 16 ma non è stata proprio presa in considerazione. Da non dimenticare, ed è quello che è stato detto e ricordato, quanto avvenne il 13 aprile scorso, quando ci fu l’ultimo derby e in quell’occasione ci furono due quartieri presi d’assalto, diversi agenti feriti e scontri mirati alle forze dell’ordine. Uno dei poliziotti, anche questo è stato ricordato in alcune riunioni e telefonate, ebbe una lesione spinale.