La recente trasferta della Lazio contro il Sassuolo ha visto un esodo record, con oltre diecimila tifosi presenti al Mapei Stadium. L’impianto è diventato una seconda casa per i biancocelesti, arricchita da bandiere, cori e fumogeni.
Negli ultimi cinque match in trasferta, la Lazio ha esaurito i settori ospiti, dimostrando un attaccamento che ha catturato l’attenzione anche a livello internazionale. Le immagini di questa mobilitazione hanno fatto il giro delle comunità calcistiche estere, mettendo in evidenza la protesta contro il presidente Claudio Lotito.
Nonostante il forte supporto lontano da Roma, la Curva Nord continua a manifestare il proprio dissenso verso la società, mantenendo lo sciopero del tifo anche in vista della prossima partita contro il Cagliari. Questo mette in evidenza un contrasto tra l’entusiasmo dei tifosi in trasferta e gli spalti semivuoti nelle gare casalinghe.
Per cercare di richiamare il pubblico, la società ha lanciato nuove promozioni per le prossime partite interne, con pacchetti che partono da 25,95 euro. Tuttavia, i gruppi organizzati hanno chiarito che la loro protesta non dipende dai risultati sul campo.
Il tecnico Gennaro Gattuso ha ringraziato i tifosi per il calore dimostrato lontano da Roma, auspicando di rivivere la stessa atmosfera anche all’Olimpico. Tuttavia, la partita contro il Cagliari potrebbe nuovamente vedere uno stadio semivuoto, evidenziando la persistente distanza tra la società e i suoi tifosi.





